venerdì 21 novembre 2014

L’essenza del Tai Chi


Intervista al Maestro Amico Evangelista sui benefici e la filosofia profonda dell’antica disciplina


Da quasi 6 anni pratico il Tai Chi e da uno ho la qualifica di allenatore, ma la via per diventare maestri veri è lunga e forse infinita. Ho deciso quindi di intervistare il maestro della nostra scuola Budo Seishin di Trento e Milano per approfondire alcuni aspetti di questa antica “arte marziale” e complemento della Medicina Tradizionale Cinese (M.T.C.)

La palestra di Povo, Trento


IO: Quando è stata fondata la scuola Budo Seishin?

Maestro: Ho fondato questa scuola nel 2006, dopo circa 7 anni di pratica del Tai Chi. Volevo qualcosa di mio, da poter creare, portare avanti e chissà in futuro da poter lasciare a qualcun altro. Questa è una bellissima cosa e per me è molto importante, come il Tai Chi.

IO: Quali sono i benefici nel praticare il Tai Chi?

Maestro: Per parlare dei benefici del Tai Chi, si deve prima capire cos’è il Tai Chi. A mio parere, sapere equivale a praticare. Sono ben convinto che il Tai Chi Chuan non si assimili attraverso la lettura di un libro o guardando dei video, bensì con la pratica. La pratica deve avvenire sotto un valido maestro di Tai Chi, o comunque qualcuno molto addentro a questa pratica orientale. I libri, i testi e i video e quant’altro possono essere di supporto dopo aver appreso il Tai Chi; prima, a mio parere, sono utili come cultura generale, ma per apprendere la pratica di questa Arte va considerato il lavoro che viene svolto: “il lavoro energetico interno” quindi  invisibile.
Una volta intrapreso il cammino del Tai Chi, si iniziano a vedere i primi effetti benefici.
Il primo beneficio, o meglio la base di tutti i successivi benefici, che si può acquisire con il Tai Chi è la rilassatezza mentale. Questo comporta una maggior concentrazione su quello che si sta facendo.
Il Tai Chi inoltre permette di avere consapevolezza della propria energia, dove indirizzarla, quando e in che modo. E da questa base, molto importante, parte tutto il resto. Ma ripeto, la pratica deve essere sempre seguita da un maestro. Proseguendo, il Tai Chi regala molti benefici, che citati in ordine sparso possono essere ad esempio, la diminuzione dello stress e oggi come oggi le persone sono molto stressate. Il Tai Chi è molto utile per ridurre lo stress che nella visione della Medicina Tradizionale Cinese altro non è se non un accumulo di energia negativa. Lo stress va quindi abbassato, ma non eliminato del tutto. Come tutti gli eccessi, anche la troppa calma porta con sé i suoi problemi. Un altro forte beneficio del Tai Chi è la respirazione; si pratica infatti con una respirazione profonda e lenta che permette un maggiore afflusso di ossigeno all’organismo, che rende il corpo più forte e meno debole agli attacchi.
Un altro beneficio per il quale questa disciplina è consigliata da molti  medici ortopedici e osteopati, è il miglioramento della postura, dell’agilità e flessibilità.
Dal punto di vista psicologico, il Tai Chi Chuan è consigliato per le persone molto introverse, timide e chiuse. La pratica di gruppo e la maggior consapevolezza aiutano molto questo tipo di persone ad aprirsi al mondo esterno, mentre per i troppo estroversi può riequilibrare questo tipo di eccesso.
 
Intervistando...

 IO: Cosa si può aspettare una persona avvicinandosi al Tai Chi?

Maestro: Lo dico per esperienza, spesso il Tai Chi viene preso sotto gamba. Visto da fuori può sembrare molto semplice e quando invece scoprono la difficoltà e la concentrazione richiesta nella pratica, nasce la frustrazione e mollano.
Il Tai Chi sotto la guida di un maestro ha i suoi benefici, ma si raggiungono solo con la pratica costante nel tempo, a tutte le età. Mi piace dire che non esistono corsi di Tai Chi, bensì “percorsi di Tai Chi Chuan” quindi senza un limite temporale.
La mera lezione, una o due volte alla settimana non basta senza un lavoro ulteriore. Una volta capiti gli esercizi sotto la guida del maestro, la pratica va coltivata quotidianamente. Fermarsi alla sola lezione è un errore che fanno molti praticanti.

IO: Come può aiutarci nella vita di tutti i giorni?

Maestro: Il Tai Chi Chuan è a dir poco stratosferico! Si può praticare anche sul posto di lavoro. Io personalmente quando lavoravo in ufficio lo praticavo spesso, lo applicavo a tutto e riuscivo a gestire lo stress del lavoro. Riuscivo a bilanciare tutto. Aiuta sicuramente molto nella vita di tutti i giorni.
Però c’è un problema! Riguardo alla salute, chi si avvicina al Tai Chi per sentito dire, o attraverso internet, pretende che gli passi tutto subito. Vorrei chiarire che il Tai Chi non guarisce tutto. Può tenere sotto controllo determinate patologie già in atto ed è un’ottima prevenzione se invece si sta bene. Agli inizi addirittura può  “peggiorare”  la situazione ma è una curva che in tempi brevi sparisce e allora comincia il benessere.
Tutto fermo restando quello che un buon maestro raccomanda: “disciplina, perseveranza e costanza” senza abbattersi alle prime difficoltà, ma questo vale per tutto ciò che ci capita nella vita.
Quando il praticante arriva ad un buon punto, allora il Tai Chi diventa come una droga buona che porta ad assuefazione. Quando capisci che ti fa bene non ne puoi più fare a meno.



IO: per un occidentale quale può essere il più grande ostacolo per capire l’essenza del Tai Chi?

Maestro: Per un occidentale che non hai mai praticato o toccato con mano queste discipline è difficile capirle. Non viene comunque convinto da altri, film o internet; una persona si può convincere solamente con la pratica e il lavoro su sé stesso ascoltandosi dentro.
La cosa bella che sta succedendo ora, è che in Oriente stanno abbinando alla medicina orientale, quella occidentale, mentre in Occidente sta avvenendo il contrario.
La pratica di punta che ha preso maggiormente piede è l’agopuntura praticata anche in molte strutture sanitarie. Il Tai Chi è una pratica di cura dentro la M.T.C. che comprende appunto Agopuntura, Moxa, Tui Na, Tai Chi, Qi Gong…

IO: Per concludere, la visione occidentale è fatta di assoluti: bene o male, giorno o notte, etc.. come può allora una persona capire il Tao e il fatto che le due componenti del bianco e del nero convivono in armonia come tutti gli opposti? Oltretutto cercare di rispettare le divisioni assolute porta stress?

Maestro: Porta sicuramente uno stress questa continua e inutile divisione.
Noi occidentali tendiamo a dividere: ciò che è bianco è bianco e non potrà diventare nero  e viceversa. Il Tao è l’unione e la trasformazione degli opposti. Tutto in Natura segue le leggi del Tao, da sempre. Il simbolo del Tao, yin e yang, dice tutto: il bianco alla massima espansione fa nascere il nero il quale a sua volta alla sua massima espansione fa nascere il bianco questo circolo energetico è sotto gli occhi di tutti! Le stagioni che si alternano sono un ottimo esempio. La Teoria dei 5 elementi: Legno, Fuoco, Terra ,Metallo, Acqua in M.T.C spiega molto bene  il concetto.
Anche la medicina occidentale tende a dividere! …mal di fegato? Ti mandano dallo specialista epatologo. Mal di schiena? Ortopedico…tutto a settori ben divisi. Ben diverso l’approccio e la visita  con un medico (anche occidentale) cultore della M.T.C.. Tutto è collegato; per esempio tante volte il mal di schiena deriva da una cattiva masticazione. Quindi si passa ad una visione olistica (globale) del nostro corpo.
Una buona visione del Tao: un bastone di bambù con alle sue estremità due ceste piene, una  yin, l’altra yang. Se sono piene allo stesso livello vi è equilibrio. Quel bastone è il Tai Chi Chuan.
Per chiudere: praticare il Tai Chi Chuan sotto la guida del maestro e in aggiunta applicarsi con costanza tutti i giorni! Bastano una manciata di minuti al mattino e la sera per avere e godere dei benefici di questa meravigliosa Arte, ricordando che “…il Maestro apre la Porta, ma sei tu che devi entrare…”.
Infine un grazie a tutti i miei allievi che mi seguono con dedizione da tanti anni e qui in particolare alla mia allieva, l’allenatrice Veronica Isernia, alla quale va un ringraziamento speciale per l’ottima idea di questa mia umile intervista che possa portare benessere a tante persone desiderose di avvicinarsi al Tai Chi Chuan.



Grazie a te Maestro! Il Tai Chi in un modo o nell'altro ha cambiato la mia vita e mi ha fatto scoprire che il proprio mondo interiore non va soffocato, ma lasciato fluire. Soprattutto ho capito che nulla fa paura quando sei parte del tutto.

Il gruppo


Nessun commento:

Posta un commento

Tao Te Ching verso 16 - verse 16 - ITA and ENG

  "Ritornare alle radici significa trovare la pace. Trovare la pace significa onorare il proprio destino. Onorare il proprio destino è ...