venerdì 29 aprile 2016

Finalmente una proposta di Legge per regolamentare l'uso dei pesticidi in tutta Italia

Il Deputato Adriano Zaccagnini ha presentato una proposta di Legge su:   "Disposizioni in materia di concentrazione dei residui chimici dei pesticidi. Per vietare l'uso di pesticidi in aree sensibili (parchi, scuole, ospedali,etc), regolamentarne l'uso in modo da tutelare la salute della popolazione nelle aree agricole e determinare un Limite Massimo di Residuo (LMR) che tenga comunque conto dei possibili effetti cumulativi, additivi e sinergici tra le varie sostanze."
http://www.camera.it/leg17/126?tab&leg=17&idDocumento=3755&sede&tipo

Potete leggere il testo completo seguendo il link sopra o andando sul gruppo di Facebook NO PESTICIDI, del quale sono diventata co-amministratrice per dare voce a questa lotta per la tutela di territorio e persone.

Intanto in Trentino abbiamo già per Legge il minimo dei 30 metri come proposti dalla Legge Nazionale qui presentata, ma chi fa rispettare questa legge?
Ovunque e soprattutto sotto casa mia, dove posso testimoniare la cosa con video e foto, si continua ad irrorare senza rispettare le distanze.
Ci troviamo soli! Le autorità non multano se non colgono sul fatto, ma i vigili prima delle 7 sono operativi e i contadini irrorano tra le 5 e le 6. I carabinieri in quegli orari hanno poche pattuglie e quando arrivano il contadino ha finito da un pezzo. E quindi? 



martedì 12 aprile 2016

Ancora pesticidi e le tutele sono solo sulla carta - Il Trentino delle mele parte 2


Stamattina è stato l'atomizzatore con i pesticidi, ora è il diserbante dato a mano, eppure tra qualche ora, come tutti i giorni, su quello stesso campo, lasceranno libero il loro cane e le galline. Le api invece sono già tutte morte. 
Tutto per un piccolo campo di mele di trenta per trenta metri quadrati.

E questo spettacolo si svolgerà per tutto il periodo che va da marzo ad ottobre nella gran parte del Trentino e dell'Alto Adige. Come potete vedere da questo video https://www.facebook.com/wundervonmals/videos/946613058720573/?pnref=story la Val d'Adige Altoatesina è ormai un allevamento intensivo di piante da mela. 

I cittadini si muovono come possono, chiedono aiuto e indicono riunioni. Ma le autorità quando servono dove sono? Da questo post (e tanti altri) a Sensor Civico di Trento
http://sensorcivico.comune.trento.it/sensor/posts/5107 si evince che i vigili non possono intervenire prima di un certo orario (confermo che così hanno risposto più volte) o sono occupati in altro. Ad esempio molte volte li ho chiamati ad intervenire lungo la ciclabile di Trento, dove il sabato alle 12 spesso e volentieri si irrora attaccati alla pista. La gente solitamente si copre con una maglietta e finge di non vedere, passa veloce e non protesta. Purtroppo se arrivano è già tardi, il trattore in quella mezzora ha fatto il suo giro e tutto tace di nuovo. Io invece non riesco a stare zitta, discuto con il contadino che mi urla contro, parlo ai vigili, denuncio e cerco risposte.
E' nostra responsabilità come cittadini e abitanti della Terra, farci sentire. Dobbiamo aiutare le autorità, segnalare, parlare civilmente con i contadini e se necessario litigarci un po' per trovare delle soluzioni. Dobbiamo essere consumatori consapevoli e scegliere chi non schiavizza la natura!
Invito chi volesse approfondire a leggere i post di questo gruppo: https://www.facebook.com/groups/1629235214025737/ un gruppo serio e obiettivo che tratta diversi argomenti legati ai pesticidi e che dialoga anche con i contadini stessi.

Cambiare si può! Sta solo a noi lottare per un futuro migliore! 

venerdì 1 aprile 2016

Formais - Formaggio vegan a base di mais, senza glutine

Formais è sorprendente! Gustoso, vellutato e versatile.


Quest'anno alla Fiera Biosalute di Santa Lucia di Piave ho trovato una piacevolissima sorpresa della quale vi avevo accennato: il vegan formaggio Formais.
Dopo averlo assaggiato in diverse versioni, sono pronta per la recensione!

Di Formais mi hanno colpito innanzitutto gli ingredienti: pochi, semplici e salutari, soprattutto se lo compariamo alle lunghe liste di altri formaggi vegani. Io ho acquistato 3 versioni di Formais: light, cremoso e fumè.





In tutti e tre i casi gli ingredienti rimangono più o meno gli stessi, con piccole variazioni.
Il Light è un formaggio più compatto, che si scioglie benissimo e gli ingredienti sono:  amidi e proteine della patata, olio di mais, sale ed aromi naturali.
La versione Cremoso è morbido e si spalma che è un piacere, ingredienti: amidi e proteine della patata, olio di mais, fibre della cicoria, sale ed aromi naturali.
La versione Fumè invece è praticamente uguale a quella Light per quanto riguarda gli ingredienti di base.


La storia di questi prodotti la trovate sul loro sito: http://www.artigianavegana.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1&Itemid=101 con la storia di una ricerca artigianale, che ha portato ad un prodotto semplice, dal sapore casalingo, ma con moltissime potenzialità di utilizzo, soprattutto se valutiamo l'assenza di soia, glutine e naturalmente di lattosio.

Per testare la versatilità di questi formaggi, li ho testati in versione cotta e cruda.
Ad esempio con il Light ho farcito la pizza integrale (qui trovate la ricetta base per fare la pizza integrale in casa http://vivigreenkate.blogspot.it/2015/10/pizza-vegana-integrale-ricetta-ed-idee.html) e posso confermare che si scioglie perfettamente, non solo una volta, ma anche la seconda, quando ho scaldato la pizza avanzata. 
Oltretutto, rispetto ad altri formaggi vegan, Formais si scioglie in fretta, e mantiene una consistenza davvero piacevole sia caldo che tiepido.



 














Formais ha un gusto molto delicato e quindi si presta sia per preparazioni rustiche, arricchito con del pepe o della curcuma o per ricette delicate come vellutate, ripieni e come sostituto della mozzarella o dei formaggi morbidi.
Devo dire che Light lo ho apprezzato particolarmente nella versione "sciolta" piuttosto che a fettine a crudo, ma questo semplicemente perché la versione Cremoso è più adatto al consumo da freddo.
Ho comunque messo il Light a scaglie sulla piadina di verdure e si è prestato molto bene a dare intensità e cremosità al piatto. Quindi Formais Light è promosso davvero a pieni voti!

Il Formais cremoso invece è lo spalmabile per eccellenza! 
Non che non vi siano spalmabili vegan a disposizione, ma a volte sento il bisogno di fare pausa da soia e riso, che seppur ingredienti nobili e nutrienti, alla lunga possono anche stancare. Un po' di varietà non guasta ed accende la fantasia del mercato.
Comunque il Cremoso lo potete consumare appunto fuori frigo o sciolto, ma a "crudo" è davvero buono. Io lo ho utilizzato per farcire i pomodori e lavorato con un po' di prezzemolo ed aglio ha dato quella nota di freschezza e leggerezza al piatto che fa subito estate.
Buonissimo anche spalmato sul pane, a freddo nella pasta e come ripieno di polpette crude o cotte. Prossimo step: lo proverò nella preparazione di un dolce, il gusto abbastanza neutro si potrebbe prestare bene per delle praline al cioccolato e curcuma ad esempio. 


 














 
Sono molto soddisfatta di questo prodotto e del suo gusto, della sua semplicità e della sua versatilità. Non conosco il prezzo, perché lo acquistato direttamente in fiera dal produttore (circa 2 euro per 180 gr.), quindi onestamente non so che ricarico possa subire per via della distribuzione. Devo attivarmi a cercarlo nel vari negozi bio e vegan della regione per capire quanto costa. E poi mi piace! Devo farne scorta!

In generale consiglio a tutti di provare Formais ed utilizzarlo in diverse preparazione al posto dei formaggi animali per una scelta senza crudeltà e sfruttamento animale. Un cambio di prospettiva a volte, è tutto quello che serve per aprire le porte di un nuovo mondo fatto di gusto, armonia e tutela degli animali e dell'ambiente #govegan


Tao Te Ching verso 16 - verse 16 - ITA and ENG

  "Ritornare alle radici significa trovare la pace. Trovare la pace significa onorare il proprio destino. Onorare il proprio destino è ...