venerdì 26 settembre 2014

"Caffè" di Lupino

Qualche giorno fa, degli amici tedeschi mi hanno inviato un pacco pieno di doni in risposta a quello che avevo inviato loro tempo fa contenente birre, biscotti e del caffè d'orzo (lo avevano provato in Italia e ne erano rimasti entusiasti). Probabilmente cercando di equiparare il contenuto dei due pacchi sono riusciti a trovare un "caffè" che non avevo mai provato prima, a base di lupino.
Questa marca in particolare, prodotta in Germania, ha un nome molto simpatico ed è stato chiamato "Cafè Pino".  Questo preparato è biologico ed equosolidale ed è prodotto dalla Kornkreis. http://www.kornkreis.name/
Su i consigli di preparazione, scritti fortunatamente
anche in lingua italiana, viene espressamente detto che "Caffè Pino si prepara come un caffè vero" quindi spiega che si può usare la pressofiltro, come ho fatto io, o la moka.
Il caffè di lupino è privo di caffeina e di glutine e quindi adatto anche in caso di intolleranze o diete particolari; questo preparato in particolare è ottenuto dalla torrefazione di semi di lupino macinati da agricoltura biologica. 
L'odore è abbastanza simile a quello del vero caffè, soprattutto se comparato a quello del caffè d'orzo che si differenzia moltissimo dall'originale. Il gusto invece è più intenso e più corposo, ad un primo assaggio la differenza con il caffè d'orzo è evidente; quest'ultimo è leggero e avvolgente, quasi secco. Il caffè di lupino ha un gusto molto più invadente e quindi va assaggiato con il dosaggio consigliato di un cucchiaio per tazza. Per trovare un buon balance nel gusto ho provato con la presso filtro a mischiare i due preparati (orzo e lupino) ottenendo un risultato interessante che si avvicina per corposità al vero caffè, ma il cui gusto non è troppo forte ed invadente. Io adoro bere grandi tazze di caffè e non potendolo fare con caffè istituzionale (la caffeina poi sarebbe davvero troppa da gestire!) adoro trovare queste sane alternative. In fondo, con una generosa aggiunta di latte vegetale, si fatica proprio a notare la differenza. Nel complesso è una buona alternativa per palati forti, ma anche per appassionati dei gusti nuovi ed interessanti! Buon caffè!

mercoledì 10 settembre 2014

A creative view of cheating

Lately, I found myself thinking about what may push people to cheat. Usually, it is said the cause is biology, discontent, frustration, and unhappiness, but it crossed my mind it may be about something very different.

Let’s say there is a girl having the perfect relationship, where she has the almost perfect man. The subject is someone intelligent, caregiving, attentive, a family man and he takes care of all kinds of problems (the kind of man we could rename the “fixer”). In all this perfection there is a problem, only one, even small for some points of view: there is not the flame of passion, there is not that sensation that takes your breath away, no flies in your stomach. This couple may still have sex, nice, smooth but certainly not so passionate and intense as you can say talking about the dream relationship.

I have never cheated. And I used to despise those who cheat. I used to think that nothing in the world could have ever possibly justified such a horrific gesture. I have always thought that after all, if someone feels the need to cheat, that someone should be honest and leave the person who was sharing his/her life with. Feeling the need to be with someone else in my view meant the end of the need to be with the original partner.

But then, thinking about that girl with the perfect relationship, I realized something. Why all those people in an almost perfect relationship should give up all those magnificent things? For passion? For sex? For the promise of a night, month, year to remember? How is it that the person who gives you chills is always a pain in the ass? An artist with no clue of life or a soul looking for himself/herself or in desperate need to spend most of its days alone to be creative? People want to have it all. We need the strong certainty of a real relationship and the passionate feeling of great love.

I have to say that every time I have followed that kind of passion (when I was single or better, I was by myself, literally) I ended up all alone suffering, a lot. Is it worth it? I don’t know. I love to write about these kinds of love in my books. I love to think real love exists and that out there there is a special person for everyone; someone capable of caring and passion at the same time. The real problem is that most of us do not get that chance. Most of us end up with someone almost perfect, always looking out the window, always listening to sad songs, and watching moving movies. Could it be a matter of heart or science than? To continue the species it may be better to share your life with someone almost perfect? or evolution is telling us is time to decide for ourselves? I guess we’ll never know. In the meantime, I’d like to think the best way is the one where no one suffers or maybe is the one where everyone loves. To love can only make the world a better place. So let’s keep loving, one day we may understand even who!

martedì 9 settembre 2014

Alpro: Bevanda alla Nocciola

Erano mesi che vivevo nella tentazione di provare questo "latte" vegetale a base di nocciole, ma un piccolo particolare mi ha sempre impedito di acquistarlo... il prezzo. Tornando da Padova mi fermo ad una famosa catena di supermercati del Veneto, dove non solo trovo i fantastici yogurt Alpro, ormai dispersi in Trentino, ma vedo tra gli scaffali questo meraviglioso latte di nocciole ad un prezzo quasi umano. Lo acquisto! Inutile girarci intorno, questa bevanda è davvero buonissima. Si tratta di un preparato a base di nocciole, con l'aggiunta solo di qualche stabilizzante, di alcune vitamine e calcio. Il sapore è proprio quello della nocciola, il che lo rende non solo una bevanda buonissima, ma anche sana ed a bassissimo contenuto calorico.
http://www.alpro.com/it/nocciola qui riporto il link della pagina Alpro dedicata alla bevanda con tutte le specifiche. Una scoperta meravigliosa, che in parte fa piangere il cuore: a Trento questa preziosa bevanda costa intorno ai 4 euro, mentre nel Veneto appunto si può trovare ad un prezzo più abbordabile: intorno ai 3 euro. Certamente rispetto al latte di soia o quello di riso rimane comunque carissimo, ma una volta al mese vale la pena di premiarsi con una bevanda ricca e piacevolissima. Da quando ho escluso gli alimenti raffinati e lo zucchero bianco, ho risparmiato molti soldi in bar, ristoranti e spuntini poco salutari, quindi posso certamente permettermi di aggiungere un litro di gusto, semplicità e leggerezza alla mia dieta ;). Come sempre i prodotti Alpro non deludono mai. Attendendo di trovare la gamma completa anche nella vecchia Trento, vi saluto con un bicchiere di nocciole! 

lunedì 25 agosto 2014

Pukka teas - Tè Pukka - A great tea moment


The first time I have tried a Pukka tea, it was in Edinburgh, one year ago. Since then I have been looking everywhere to find that amazing Gorgeous Earl Grey and finally I found it! Online on the Pukka Teas website: easy, honest and client oriented. I usually prefer to buy things in a real store where I can touch, smell and feel the product, but in this case I couldn't find the product that made me fall in love with black teas a year ago! So I decided to shop online and let it flow! The website is super easy and even buying from Italy the process was very smooth. The parcel arrived in gorgeous boxes and the overall experience was great! I also ordered some other blends beside the Earl Grey to try something different with the guarantee of a great brand which is very friendly with the planet! The Earl Grey is blended with bergamot essential oil and lavender and the taste is delicate but rich.

I ordered 4 boxes of the Earl Grey and 4 different other blends to try. Those are: Harmonise which is a great tea with the wonderful taste of rose, hibiscus, chamomile and shatavari. Green Chai, much more delicate and particular than any other regular Chai. The Supreme Matcha Green and finally the Serene Jasmine Green. I really have to say that these teas are really amazing. They are organic, yes. But that's not it! Finally I have found teas that are tasty, rich and with great ingredient but mostly they are light and delicate. In the past I have tried teas which required me a real effort in terms of digestion and nervous system... I am very happy about this brand, as a former tea lover I have to say: well done Pukka Teas! Honesty and quality are always the secret of a great success!

My little teas collection ;) Actually I have more...



 


 

 

 

venerdì 22 agosto 2014

Recensione estiva - Gelsoj Gelato vegetale



Ieri da Despar ho notato nelle offerte del banco freezer una vaschetta piuttosto interessante: il gelato vegetale! Ne ho provati di vari tipi e marche, ma mai questo specifico "Gelsoj" prodotto dalla Mancuso Gelati. Prima di tutto apprezzo la lista ingredienti. Fare un gelato di soia non è facilissimo, soprattutto quando lo si deve vendere alla grande distribuzione; rispetto ai suoi concorrenti il Gelsoj se la cava piuttosto bene in questo senso. I gusti: crema e nocciola.
Io lo ho scelto per la nocciola, perchè ho sempre odiato la crema, ma questo gelato mi ha fatto cambiare completamente idea! La nocciola è poco saporita ed ha un retrogusto alcolico. La crema invece è divina e ricorda la Crema Catalana (se aggiungete della cannella è perfetto). Il gelato rimane morbido e non contiene molta acqua, quindi è facile da servire. Nel complesso anche se costa intorno ai 4 euro, sono molto soddisfatta di questa scelta e spero che l'azienda proverà a produrre altri gusti e curare meglio la nocciola ;) Anche se l'estate è fredda e burrascosa, un buon gelato ci sta sempre!

martedì 22 luglio 2014

Spiagge libere e cani - l'ipocrisia del concetto di sporco - lettera aperta alle amministrazioni.

A  chi appartiene una montagna, un prato o una spiaggia? Allo Stato? All'uomo? Forse... Ma le spiagge, le montagne, i prati ed i territori che cementifichiamo ogni giorno appartengono prima di tutto ad un ecosistema che li ha sempre sostenuti. Allora come si possono vietare le spiagge libere ai cani? Non dovremmo forse vietarle anche ai gabbiani, i granchi e tutti gli altri animali che potrebbero potenzialmente sporcare? Io credo sia vergognoso, ed ipocrita. Non c'è spiaggia libera sulla quale sono stata, dove non ho trovato tonnellate di rifiuti umani. Bottiglie di plastica, fazzoletti, buste di plastica, reti, piccoli oggetti in alluminio che brillano alla luce del sole; queste sono le prime cose che mi sono apparse durante una breve gita ad una spiaggia libera situata in un parco naturale nei pressi del delta di un noto fiume italiano. Ma i cani non dovrebbero entrare, i cani dovrebbero rimanere a casa, mentre i padroni si sdraiano in spiaggia e giocano in acqua. Il giorno seguente mi sono presa il lusso di portare il mio cane in una così detta Bau Beach privata, per vedere di cosa sono capaci questi tremendi animali in spiaggia e come affrontano la cosa pagando. Per 30 euro al giorno, di tanto in tanto il bagnino lava con dell'acqua le urine del cane o le copre con la sabbia; bene, questo lo possiamo fare tutti nella spiaggia libera. Le feci vanno raccolte e gettate nei bidoni per l'organico; bene, so fare anche questo nella spiaggia libera, e sì mi prendo l'incombenza di camminare fino al bidone, non come i miei colleghi umani che faticano a raccogliere i loro rifiuti. Nella spiaggia per cani c'è acqua fresca a disposizione; di buona norma, umani e non, in spiaggia devono bere moltissimo, quindi ci si attrezza con molta acqua. Perfetto. Ho finito. Nella spiaggia a pagamento avevo l'ombrellone e le sdraio, ma al di là di questo, il mio cane non ha mai fatto pipì nè altro. Ha aspettato che la portassi a passeggiare in pineta, dove ho raccolto i suoi "rifiuti", che sarebbero comunque spariti visto la loro caratteristica biodegradabile. In acqua i cani giocano e schizzano, proprio come i bambini, forse abbaiano, ma chi non ha mai avuto un vicino di ombrellone urlatore? Ho notato una pace ed un rispetto favoloso da parte dei proprietari di cani in spiaggia. Hanno tutto il diritto di vivere il mare nelle spiagge libere, perchè se io adotto un cane, lo nutro e lo curo, non posso spendere 30 euro al giorno per potergli regalare quello che è suo di diritto. Mare, lago, montagna e pianura. La natura è un diritto di tutti, soprattutto di coloro che non la inquinano, MAI.

mercoledì 16 luglio 2014

Di guerra e di pace

 
In questo periodo si parla molto di guerre, scontri e conflitti. La realtà è che questi conflitti sempre più spesso non riguardano le grandi guerre internazionali, ma i problemi tra piccoli gruppi di persone. Allora come possiamo incitare alla pace nel mondo, se abbiamo focolari d'odio e intolleranza nel nostro giardino? Dopo aver letto Bruce Lipton, Gregg Braden e aver testimoniato personalmente quanto le parole abbiamo potere su di noi e su ciò che ci circonda (così come i pensieri), ho deciso di dire personalmente STOP alle intolleranze, di tutti i tipi. L'odio porta odio. Non è un concetto New Age o pacificista, è la verità, e lo potete testare ogni giorno ed in ogni momento. Le persone positive portano positività, così come quelle pacifiche. è vero che ci sarà sempre qualcuno che le odierà per questo, ma poi si stuferanno e non avranno altra scelta, se non ammettere che l'odio non serve proprio a niente. Le guerre tra i governi, le banche e gli interessi mondiali, forse ancora non posso risolverle, il mio pensiero positivo in fondo è ancora piccolo, ma posso usarlo per evitare i conflitti vicini, quelli stupidi che non servono a niente. Sarò stupida, illusa, forse immersa in una bolla, ma voglio cambiare le cose, almeno nel mio piccolo. Il mondo per come è ora non mi piace... sono stufa delle cattiverie gratuite verso i più deboli, sono stufa di girarmi da un'altra parte e aspettare che qualcuno risolva le cose per me. La mia spesa è etica e solidale, ma non basta; il mio pensiero deve essere energizzante verso il mondo e portare positività pace e amore, e quando vedrò un'ingiustizia non mi girerò più dall'altra, ma proverò a fare qualcosa. Mi sono stufata di vivere in un mondo che non mi piace. Voglio fare qualcosa per cambiarlo, per me ne vale ancora la pena. 

domenica 13 luglio 2014

Super Panino con Tofu Affumicato alla griglia

 Un super panino? Partiamo da un super tofu. In questo caso si tratta di Tofu Affumicato Despar Austria, spero molto ma molto presto sarà presente anche nei Despar Italia! Il panetto è da 250 gr quindi si ottengono 4 bistecchine tagliando lungo il bordo lungo. Ho messo le bistecchine ad insaporirsi con aglio, olio e origano per 5 minuti. Dopo aver acceso la piastra per grigliare ed avere aspettato che fosse abbastanza calda, ho grigliato il tofu un paio di minuti per lato, ottenendo delle bellissime fettine rigate.
Sulla stessa piastra oliata e profumata o scaldato anche il pane, in questo caso fatto in casa con il lievito madre e quindi un pò più umido e mollicoso di quello che si può trovare in commercio. Per il panino ho anche preparato cipolle caramellate (cipolle, olio, sciroppo d'acero, zenzero e Worcester Sauce. cuocere fino a quando le cipolle sono morbide e asciutte aggiungendo acqua quando serve), cetrioli a fettine, insalata ed insalata di cavolo (capusso rosso, senape, mayonnaise e sale). Io ho aggiunto anche dei friggitelli passati in padella con poco olio. Poi il panino si può assemblare facilmente secondo gusti. Devo dire che questo tofu è davvero buono e può essere un'occasione anche per i non vegani per assaporare qualcosa di diverso nel classico panino farcito!





lunedì 7 luglio 2014

Il musicista

A volte, quando scrivo, poggio le mie dita sulla tastiera del computer, come se fosse quella del pianoforte.

Purtroppo non ho mai imparato a suonare, ma la musica è una mia grande passione e vedere le persone che suonano mi incanta il cuore.

Così, presa da una frenesia inspiegabile, spesso metto mani sui tasti del computer e inizio la danza delle dita: le allungo, le poso e le ritraggo. 

I bottoni alfanumerici allora assumono dei suoni ritmici e le parole, come brevi battute, escono una dopo l'altra; la sinfonia racchiusa nella mia mente solo allora prende vita risuonando nel vuoto della stanza. 

Tic, tic tic, tic tic tic e ancora, un battito dopo l'altro, mentre l'indice trema in attesa di capire dove posarsi e il pollice batte senza sosta sugli spazi per darmi il tempo per pensare. 

Ho sempre profondamente invidiato i compositori (ovviamente in senso buono), quanto vorrei sentire anch'io che suono hanno le mie emozioni, o la melodia che potrebbe accompagnare queste parole confuse, o il ritmo che sarebbe in grado di far sussultare la punteggiatura incerta.
La verità è che sono immensamente grata ai compositori. 

Loro mi ispirano e mi permettono di scrivere di più, di scrivere meglio, di lasciar fluire le parole forti o piano in base alle loro melodie perfettamente composte, le quali magicamente riescono persino a contenere le mie sbavature. 

Per tutta la vita ho collezionato colonne sonore, brani senza parole, perché le parole le potessi mettere io. Da Vangelis a Yanni, da Thomas Bergensen a Max Richter, e ancora Paolo Buonvicino e tutti coloro che seguono la maestria di questa arte.

A tutti voi rivolgo un caldo ringraziamento, perché seppur senza conoscermi, la vostra musica sembra essere stata composta appositamente per me e per riuscire a farmi scrivere le cose che altrimenti non avrei mai saputo dire. 



domenica 29 giugno 2014

Vacanze Austriache

Una settimana di vacanza in Austria e questa è solo parte del bottino vegan che mi sono portata a casa! Per qualche motivo, i Despar austriaci sono fornitissimi di prodotti vegan. In Italia da Despar siamo ancora molto lontani dal trovare tutto questo assortimento, eppure l'Italia è una delle nazioni più vegetariane/vegane d'Europa. I prodotti da banco frigo come salumi, wurstel e tofu costano tra i 2 ed i 3 euro, mentre 30 gr di agar agar sono costati meno di un'euro e mezzo. L'affettato vegan è costato 1.60 euro mentre il formaggio a fette vegano sui 2.50 euro. Despar a parte, tutti i supermercati sono forniti con prodotti per intolleranze al glutine ed al lattosio ad un prezzo veramente onesto. Da Mpreis, una catena austriaca, ho trovato il latte di soia biologico a 1.30 euro con un alto contenuto di soia ed un sapore molto buono.
Insomma, in Italia dobbiamo ancora impegnarci come consumatori ed insistere per avere lo stesso trattamento, la stessa varietà e possibilmente dei prezzi più onesti! Buone vacanze ;)

giovedì 5 giugno 2014

Yogurt Alpro alla soia

Lo yogurt Alpro di soia è sempre stato da me considerato uno dei migliori yogurt di soia mai esistiti. La nuova linea Cremoso non si smentisce! Lo yogurt di per sè è buonissimo, cremoso, saporito e piacevolissimo. Ho provato i gusti principali, come ciliegia, mirtillo e lampone. Sono tutti ottimi e non hanno nulla da invidiare ad uno yogurt a base di latte animale.

E' ottimo per tutti i tipi preparazione e ricette. Io ad esempio ho usato lo yogurt alla ciliegia per preparare un fresco frullato con fragole, banana e un pò di latte di riso per allungare e renderlo più liquido.                                                                                                                                                      
Con lo yogurt bianco possiamo invece creare delle ottime ricette estive. Oggi ho preparato un'insalata fredda alla "greca" con yogurt bianco Alpro soia. Ho cotto dell'orzo spezzettato e lasciato raffreddare sotto l'acqua fredda. Nel frattempo ho tagliato a dadini un cetriolo, una cipolla rossa di Tropea, olive nere, dei pomodori secchi e dell'aglio. Ho aggiunto basilico fresco e prezzemolo e condito il tutto con olio, sale e pepe. Ho unito lo yogurt e l'orzo freddo alle verdure e l'ho lasciato riposare in frigorifero per un'ora.

Per la mia porzione ho aggiunto del pomodoro tagliato a pezzetti. Ottimo, fresco e veloce, da portare ovunque. Insomma in definitiva con gli yogurt Alpro si può fare tutto, perchè tutto risulterà buono! Buon appetito!


Tao Te Ching verso 16 - verse 16 - ITA and ENG

  "Ritornare alle radici significa trovare la pace. Trovare la pace significa onorare il proprio destino. Onorare il proprio destino è ...